DAL WEB ALLA COLLETTIVITÀ:
I PROGETTI DI DONNE E ARTE

PODCAST E CALL ME ART
Non uno spiegone di storia dell'arte, ma un modo nuovo e diverso per raccontare le storie delle artiste (quasi) dimenticate.
Diciamo quasi, perché in questo spazio le loro storie riprendono la voce che meritano.

Disponibile su Spotify
Call Me Art interroga le artiste su come vivono e interpretano l'arte, ma soprattuto, quali sono gli stereotipi di genere che ancora si presentano in questa professione. Sono delle chiaccherate tra amiche, dove l'arte in tutte le sue forme e sfaccettature, è al centro.

Disponibile su YouTube
DONNE E ARTE PER LA COLLETTIVITÀ
NON SOLO ARTE
I social non sono l'unico strumento. Do voce alle storie delle artiste del passato, per mostrare come le discriminazioni di genere che hanno subito, a distanza di secoli, si ripropongano ancora oggi nelle stesse forme.


È così che nasce il format NON SOLO ARTE, un modo di dar vita alla voce delle artiste raccontando le discriminazioni che hanno subito. Un ponte tra passato e presente, perché ciò che hanno subito queste donne lo vediamo ancora oggi sotto sfaccettature (non così) diverse.
IN-CONTRONARRAZIONE APERTA
DA ARTEMISIA GENTILESCHI AL CONTEMPORANEO
Teatro della Tosse, Genova

Tutto nasce a partire dalla contronarrazione della mostra su Artemisia Gentileschi a Palazzo Ducale a Genova. Anche io ho contribuito alla decostruzione delle narrazioni sessiste nella storia dell'arte, nei media e nell'arte contemporanea.
Con In-contronarrazione è nata una nuova narrazione, libera da quella visione patriarcale che vittimizza due volte le donne ed empatizza con l'aggressore, sradicando l'impostazione sensazionalistica e allo stesso tempo superficiale del discorso pubblico sulla violenza.
A cura delle attiviste di Nudm Genova e Mi Riconosci? Valentina Cervella per le studentesse di UniGe, divulgatrici, storiche dell'arte, docenti, cittadine e artiste tra cui Noemi Tarantini di Etantebellecose, Valentina Crifó di Immagini Narranti, Nicoletta Torri di Donne e Arte, Emanuela Abbatecola di AG About Gender, DAFNE (Decostruzioni Artistiche Femministe Non ViolentE) e Simona Barbera.
Bando di Formazione 2024 di Semia – Fondo delle Donne Ente Filantropico

Donne e Arte è stato selezionato, insieme ad altri 31 collettivi, per il Bando di Formazione 2024 di Semia – Fondo delle Donne Ente Filantropico , con sede a Roma. Il bando ha l’obiettivo di avviare un percorso volto a rafforzare le capacità operative delle organizzazioni informali, come collettivi, gruppi e movimenti.
Semia è il primo fondo femminista in Italia, dedicato al sostegno del movimento femminista e delle realtà impegnate nella promozione dell’uguaglianza di genere e dei diritti LGBTQIA+.
COLLABORAZIONI:






















