Le geometrie di Sonia Delaunay.

22 maggio 2020 - Nicoletta Torri

Sarah Stern, successivamente Sonia Terk nasce nel 1885 a Hradyzk in Ucraina. Cresciuta in una famiglia cosmopolita a San Pietroburgo, Sonia sarebbe diventerà uno dei membri più influenti dell’avanguardia parigina di inizio ‘900, lavorò come pittrice, illustratrice e designer tessile.

Nel 1910, con suo marito Robert Delaunay e altri artisti francesi, fu la pioniera di un nuovo stile non figurativo conosciuto come cubismo orfico. Riconosciuto come la chiave che porterà verso l’astrattismo, l’orfismo combina colori forti e forme geometriche per produrre immagini pittoriche che donino un senso di ritmo e movimento. La pittura di Sonia è contraddistinta da questi grandi semicerchi colorati, non figurativi, che richiamano il ballo del flamenco a lei molto caro. Nella sua produzione artistica sempre si ispirò alla cultura popolare e all’intrattenimento, specialmente alla musica e alla danza.

Bozzetto d’abito

Dopo la prima guerra mondiale, ampliò la sua attività artistica incorporando la moda e il design di interni, aprendo la sua boutique a Madrid “Casa Sonia“, per vendere le sue creazioni, producendo anche costumi per il balletto. Sonia capì che la moda poteva essere un potente mezzo per poter esprimere al meglio le sue qualità artistiche pittoriche: i suoi abiti furono all’avanguardia per l’uso di forme geometriche e tagli sartoriali nuovi e moderni. Il desiderio più grande di Sonia e che tenterà di perseguire per tutta la vita fu quello di poter applicare l’arte alla vita, in tutte le sue sfaccettature, connettendo tra loro ambiti diversi dalla pittura come appunto la moda.
In seguito Sonia ricevette il riconoscimento internazionale per il suo lavoro e, nel 1964, divenne la prima donna artista vivente ad avere un’esposizione personale al Louvre a Parigi.

Sonia Delaunay (1885-1979)